Il problema
Lo studio non aveva una presenza online aggiornata, perdendo opportunità di intercettare richieste organiche da clienti privati e pubblica amministrazione. Le opzioni "rapide" (template Wix/WordPress) avrebbero introdotto costi mensili crescenti, dipendenza da plugin di terzi e una baseline di performance mediocre che avrebbe penalizzato indicizzazione e rating di accessibility, proprio le dimensioni che uno studio rivolto alla PA deve mantenere alte.
L'approccio
- Stack moderno static-first per garantire una baseline PageSpeed solida out of the box, con audit di accessibility e best practices passati su mobile e desktop.
- Hosting sulla baseline di piattaforma proprietaria: costo prevedibile, niente markup mensile da template marketplace, stessa postura di hardening del resto del portfolio.
- Form contatto integrato con email transazionale per non perdere richieste organiche.
- CMS minimale per autonomia editoriale, così lo studio può aggiornare i contenuti senza developer nel loop.
- Indicizzazione e meta tag curati per le query locali rilevanti per i servizi dello studio.
Il risultato (al lancio)
- PageSpeed Insights: 100/100 su Accessibility e Best Practices sia su mobile sia su desktop. Performance desktop 100/100, mobile 87. SEO 92 su entrambi.
- Sito live e indicizzato sul dominio target.
- Form contatto operativo, email transazionale validata end-to-end.
- Costo di gestione marginale, integrato nell'infrastruttura proprietaria.
- Pronto a ricevere traffico organico man mano che la presenza locale si consolida.
Questo è un lancio recente, e riportiamo i dati che abbiamo al lancio, non KPI downstream inventati. Il valore duraturo è la baseline tecnica: audit verdi dove contano di più per uno studio rivolto alla PA, hosting prevedibile, contenuti aggiornabili in autonomia.